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La dieta amica della pelle

La-dieta-per-la-pelle_su_vertical_dynLa nuova frontiera per la cura delle malattie della pelle più difficili si chiama Skin Diet, l’alimentazione terapeutica studiata da un gruppo di esperti che fanno capo all’Associazione internazionale di ecodermatologia Skineco. «Un numero crescente di studi conferma lo stretto rapporto tra cibo e salute della cute» dice Luca Bianchi, dermatologo all’Università di Roma Tor Vergata. «Nel prossimo futuro lo specialista, accanto ai farmaci e alle terapie locali, suggerirà anche regole dietetiche specifiche per ciascun disturbo».

Se vuoi cominciare a seguire i principi della Skin Diet, che si ispira alla dieta mediterranea, ecco i consigli specifici per tre problemi molto comuni.

Ti sono tornati i brufoli a 40 anni e non c’è crema che li faccia sparire? Prova a mangiare meno dolci. «I cibi ad alto indice glicemico aumentano la secrezione di insulina, l’ormone che metabolizza gli zuccheri» spiega Pucci Romano, dermatologa e presidente di Skineco. «E l’insulina, a sua volta, stimola il rilascio degli ormoni maschili, gli androgeni, collegati con la produzione di sebo a livello della pelle, creando terreno fertile per i batteri dell’acne».

Se, oltre ai dolci, ti piace anche il latte, sei una candidata certa ai foruncoli. «Sotto accusa è soprattutto quello scremato, dove la componente proteica è concentrata: qui si trovano fattori di crescita come la lattoalbumina e la somatomedina che favoriscono l’infiammazione» prosegue la dermatologa.

LA DIETA  Elimina latticini e dolci per almeno due settimane e vedi come reagisce la tua pelle. Prova a togliere anche tutti i cibi ad alto indice glicemico (come bibite gassate, pasta, pane e pizze con farina raffinata, dolciumi) e aumenta la quota di verdura e frutta fresche, e carboidrati complessi (farro, orzo, riso e pasta integrale).

IL CONSIGLIO COSMETICO  No alle cure troppo aggressive. Se usi detergenti che fanno molta schiuma, per esempio, alteri l’equilibrio lipidico cutaneo, provocando desquamazioni e irritazioni. Scegli prodotti dolci e idratanti.

Quasi 3 milioni di italiani soffrono di questa malattia cronica della pelle caratterizzata da chiazze arrossate, ricoperte da squame argentee che compaiono sui gomiti, dietro le ginocchia o sul cuoio capelluto. Purtroppo non c’è ancora una cura definitiva. Eppure, secondo uno studio americano pubblicato sul bollettino scientifico Jama Dermatology, seguire una dieta ipocalorica per almeno otto settimane può decisamente migliorare la gravità dei sintomi.

«La psoriasi è associata al sovrappeso, in particolare alla presenza di grasso addominale» dice Luca Bianchi, dermatologo.«Questo tessuto produce sostanze infiammatorie come le citochine IL-6 e TNL alfa, le stesse che si ritrovano nelle lesioni cutanee della psoriasi». Tutti i cibi che alterano il metabolismo, allargando il girovita, aumentano l’infiammazione e possono aggravare i disturbi.

LA DIETA Elimina i salumi e le carni grasse, i fritti, i dolciumi, gli snack e i cibi pronti fatti con i cosiddetti grassi trans (quelli contenuti nelle margarine). Anche le solanacee (patate, peperoni, melanzane) sono sconsigliate. Fai spazio ai cereali integrali, ai legumi e agli alimenti ad alto contenuto di antiossidanti: i succhi di melagrana e di mirtillo, le bacche di goji e le barbabietole rosse. Non farti mancare le fibre di radicchio e carciofi: puliscono l’intestino e abbassano l’infiammazione.

IL CONSIGLIO COSMETICO Evita le creme che tra gli ingredienti riportano siliconi o derivati del petrolio come la vaselina e la paraffina. Punta sui prodotti con urea, acido salicilico a basse dosi, grassi vegetali come gli oli di Argan, Karitè e oliva.

Pelle secca e prurito insopportabile sono le caratteristiche della dermatite atopica, una forma di eczema cronico che colpisce soprattutto i bambini, ma può comparire anche da adulti. «Il sintomo principale, la secchezza, è dovuto al danno dello strato corneo il più superficiale della pelle» spiega la dermatologa Pucci Romano. «Questo non è fatto di cellule morte, come si pensava fino a poco tempo fa, ma ha un’intensa attività, influenzata anche dall’alimentazione. Se i grassi locali sono in equilibrio, fanno da barriera alle perdite di acqua e impediscono all’epidermide di seccarsi».

LA DIETA Porta in tavola ogni giorno cibi ricchi di grassi polinsaturi omega 3 e omega 6, come frutta secca (mandorle, noci, semi di girasole e di chia), olio extravergine di oliva o di semi di lino, pesce e alghe.

IL CONSIGLIO COSMETICO  Nutri l’epidermide anche dall’esterno, trattandola con oli vegetali pregiati di avocado, germe di grano, mandorle dolci, jojoba. Questo tipo di grassi aiuta a riequilibrare la cute.

La dieta amica della pelleultima modifica: 2016-02-08T11:06:57+00:00da elenaellena

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